PERICOLO SVEDESE - Chiudiamo con Nole Djokovic: se escludiamo le vecchie glorie e qualche altra eventuale sorpresa (Hewitt, Gulbis, Troicki, Llodra, Baghdatis), il più serio avversario di Nole in questa parte del tabellone sembra essere Robin Soderling, nel probabile scontro dei quarti.
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domenica 19 giugno 2011
Wimbledon - Isner-Mahut, la battaglia si ripete in una grande coincidenza
PERICOLO SVEDESE - Chiudiamo con Nole Djokovic: se escludiamo le vecchie glorie e qualche altra eventuale sorpresa (Hewitt, Gulbis, Troicki, Llodra, Baghdatis), il più serio avversario di Nole in questa parte del tabellone sembra essere Robin Soderling, nel probabile scontro dei quarti.
giovedì 2 giugno 2011
Schiavone in finale
SCHIAVONE-BARTOLI 6-3 6-3
Il miracolo si è ripetuto: Francesca Schiavone compie un’altra impresa sulla magica terra rossa di Parigi, e torna in finale a distanza di un solo anno da quel trionfo inaspettato del 2010, quando in finale ebbe la meglio su Sam Stosur.
Si potrebbero sprecare gli aggettivi e le parole di elogio per una campionessa che non finisce di stupire. Basterà sottolineare la prova eccezionale offerta oggi contro Marion Bartoli, 26enne tennista di casa, non sarà un fenomeno ma pur sempre in grado di fare finale nel tempio di Wimbledon, e al turno precedente di estromettere l’ex regina del Roland Garros Svetlana Kuznetsova.
Dopo i brividi corsi con la Pavlyuchenkova, la Schiavone si è concessa una semifinale priva di stress, perché le doti tecniche e l’intelligenza tattica della Leonessa hanno finito per surclassare il gioco potente ma monocorde della francese.
SCHIAVONE-BARTOLI: GUARDA GLI HIGHLIGHTS DELLA GRANDE PROVA DI FRANCESCA!
venerdì 26 novembre 2010
Esther e il suo record
Spesso vengo accusata, e non a torto, di essere ripetitiva, ci sono racconti, però, che meritano davvero di essere ricordati in più occasioni. E la storia di cui voglio parlare oggi appartiene a questa categoria. Protagonista è l'olandese Esther Vergeer, la numero 1 del tennis in carrozzina. Già un paio di mesi fa avevo raccontato la storia di quest'atleta che aveva vinto gli US Open timbrando la 394esima vittoria consecutiva in sette anni. Una Federer al femminile, per intenderci e per rimanere sempre nell'ambito di questo sport. I 16 slam dello svizzero valgono tanto quanto il dominio incontrastato in questi ultimi sette anni di Esther (che non perde dal 2003), costretta alla sedia a rotelle in seguito a un'operazione a cui si sottopose alla tenera età di otto anni. Un intervento chirurgico che le salvò la vita, ma che le tolse l'uso delle gambe. Una tragica fatalità, una disgrazia difficile da accettare, sempre e comunque, a maggior ragione se sei una bambina di otto anni, con una vita intera davanti e che all'improvviso vedi spezzata. Ma Esther non si è buttata giù, non poteva più correre con le proprie gambe, avrebbe utilizzato al meglio quella che sarebbe stata la sua compagna di vita. Chi poteva impedirglielo? Chi poteva impedirle di sognare? Nessuno. E si è buttata a capofitto nello sport, dedicandosi alla pallavolo, al basket, dove gli ottimi risultati non mancarono tant'è che raggiunse anche la nazionale, ma soprattutto al tennis, lo sport che le avrebbe regalato la gloria.
10 campionati del mondo di tennis su sedia a rotelle, 3 medaglie d'oro in singolare alle Paralimpiadi, questi sono solo alcuni dei numeri da lei realizzati. Ma la Vergeer non si è fermata qui. Non si è posta limiti lei, perchè nessuno può impedirle di sognare. I sogni, a volte, possono anche diventare realtà e la realtà è che la Vergeer ha toccato (e superato) la soglia dei 400 match consecutivi vinti in carriera. L'ha fatto vincendo il Nec Masters la scorsa settimana e aggiungendo un ulteriore mattoncino a una carriera da far invidia a chiunque. E le congratulazioni per questo traguardo le ha ricevute proprio da un altro collega, quel Roger Federer vincitore di sedici tornei dello slam, tanti quanti quelli vinti dalla stessa Esther. Già, non ve l'avevo detto? L'olandese in bacheca può esporre sette Australian Open, quattro Roland Garros e cinque US Open. Cifre da brivido...
A corollario di tutto ciò c'è la scelta della rivista Espn che ha deciso di puntare su di lei per "Body Issue", un numero speciale dedicato alla prestanza fisica degli atleti. Insieme a Esther, tra gli altri, il giocatore di NBA Amar'e Stoudemire e quello di NFL Patrick Willis. Può sembrare un controsenso, forse, qualcuno ha arricciato il naso alla decisione della Vergeer di posare nuda. Ma perchè non farlo? Linda Mastrandrea, anche lei famosa atleta disabile del passato e ora attivamente impegnata nel movimento paralimpico, non ha condiviso questa scelta. "Non c'è bisogno di spogliarsi per dimostrare di essere una donna forte", le sue parole. "Abbiamo voluto mostrare che la disabilità non è un handicap per essere un grande atleta", ha spiegato, invece, il caporedattore di Espn, Gary Belsky. Prima dell'olandese l'hanno fatto la statunitense Sarah Reinersten, triatleta senza una gamba e un'altra atleta a stelle e strisce, Aimee Mullins, campionessa di atletica leggera negli anni '90, amputata alle gambe a causa di una malformazione quand'era bambina.
Entrambe belle, come Esther, e fenomenali nel proprio sport tanto da meritarsi un omaggio su una delle copertine più ambite. Non bisogna porre limiti ai propri sogni, ma, più in generale, non bisogna porsi limiti. Non sono frasi fatte, Esther ce l'ha dimostrato.
venerdì 5 novembre 2010
Starace vola ai quarti a Valencia
Potito Starace approda ai quarti di finale del torneo di Valencia battendo Cuevas. Soderling non ha problemi contro Gimeno Traver (6-2; 6-3). A Basilea invece passano ai quarti Stepanek, Nalbandian e Roddick.
Buone notizie per il tennis italiano
ATP VALENCIA Dalla Spagna arrivano buone notizie per i colori. Potito Starace si qualifica per i quarti di finale del "Valencia Open 500", torneo Atp con un montepremi di 1.357.000 euro in corso sul veloce indoor di Valencia. Il tennista campano, infatti, ha battuto in tre set l'uruguayano Pablo Cuevas con il punteggio di 7-6 (2) 2-6 6-2, in un'ora a 54 minuti di gioco. Un incontro con diverse sfaccettature che ha visto il primo set giugere al tie break dopo una battaglia di colpi durata 40 minuti. L’italiano domina il punteggio chiudendo sul 7-2. Il secondo parziale vede un rilassamento di Starace che concede il break nel suo primo turno di battuta e non riuscirà più a rientrare subendo il servizio dell’avversario. Nel set decisivo ci si aspettava una battaglia punto a punto come nel primo set ma, per fortuna, non è andata così. Potito, strappa subito il servizio a Cuevas e nonostante le difficoltà a tenere la propria battuta (saranno ben 4 le palle break salvate dal campano) riesce a portare a casa il match. Nei quarti, Starace affronterà il vincente bdell'incontro tra il numero 4, lo spagnolo David Ferrer e il russo Teymuraz Gabashvili..Avanza ai quarti anche Robin Soderling. Il tennista svedese, sesta testa di serie, ha eliminato in due set lo spagnolo Daniel Gimeno Traver con il punteggio di 6-2 6-3. Nei quarti affronterà il vincente del match tra lo svizzero Stanislas Wawrinka ed il francese Gael Monfils, testa di serie numero 8. Non perdono colpi nemmeno David Ferrer che supera Gabashvili 6-4, 6-1 e Nokolay Davydenko che elimina Chela con il punteggio di 7-6; 6-2
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