Facebook è croce e delizia del web, come sanno bene molti degli utenti iscritti al social network. L’idea alla base del progetto di Zuckerberg è di creare un mondo sempre più aperto e connesso, ma ci sono informazioni che è meglio non rendere disponibili a tutti.
“Sempre più casi di uso fraudolento delle informazioni: meglio non dire tutto al resto del mondo”
Molti gli interessati – Tra chi spulcia sui profili del social network non per motivi d’amicizia, ci sono datori di lavoro, forze dell’ordine, cacciatori di informazioni e pure i cyber criminali , che sono interessati ai furti di identità e a carpire quante più possibili informazioni sugli ingnari auto delatori del web.
Data di nascita e nomi dei familiari – Anche se non ricerverai gli auguri per il tuo compleanno, poco male. Meglio non pubblicare online la tua data di nascita. O almeno non completamente: in America viene usata dai criminali per ricostruire i dati della tessera sanitaria che, come la patente, è uno dei pochi documenti concreti all’interno degli USA. Un altro dato sensibile che è meglio non pubblicare, è il nome da nubile di tua mamma. Spesso fa parte delle classiche domande di conferma del sistema, che si usa per ricordare la password di accesso. E, per ovvi motivi, è fondamentale non pubblicare online il nome dei bambini. Che, in quanto minori, hanno, o dovrebbero comunque avere, maggiori tutele online. Soprattutto da parte dei propri genitori.
Il tuo indirizzo e le immagini del tuo appartamento – Oltre a mostrare al mondo dove è fisicamente locata casa tua, l’indirizzo personale è un dato rischioso da pubblicare. Chiunque può farsi un’idea del tuo tenore di vita, se per caso è sopra, oppure sotto, oppure in linea con il tuo tenore di vita. Come anche le immagini della propria casa: certo è bello mostrare l’ultimo acquisto fatto all’ikea, ma è anche ovvio che la planimetria del tuo appartamento può servire ai cyber ladri dotati di spirito d’osservazione: equivale a un sopralluogo, comodamente eseguito al computer.
Le tue ferie e i tuoi spostamenti - E anche per le ferie è meglio andarci cauti, anche se è una grande tentazione raccontare al mondo dove andrai a passare le vacanze: ci sono stati casi in cui, dopo comunicazioni del tipo “non sono a casa, dal giorno X, al giorno Y”, “sono in vacanza al mare” e simili, i ladri hanno fatto visita agli appartamenti lasciati incustoditi, conosendo preventivamente gli orari, gli spostamenti, la durata delle ferie, dei proprietari dell’immobile. Numero di telefono e motori di ricerca – Fin troppi utenti non fanno attenzione a dove postano, se nel proprio profilo o all’interno di un gruppo sottoscritto, il proprio numero di telefono, mobile o fisso che sia. Certi dati sono leggibili da tutti, certo sono accessibili agli utenti con cui sei più in intimità, ma anche all’amico dell’amico di un conoscente del tuo conoscente. E alcune delle pagine, è sempre bene ricordarlo, sono visibili anche al di fuori del solo, già enorme, network sociale. E anche autorizzare la visione del proprio profilo tra i risultati dei motori di ricerca, può essere contruproducente: apparire su google vuol dire rendere disponibile a tutti il tuo nome, la tua faccia, il tuo sesso e buona parte delle informazioni lì riportate
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